Questa settimana la nostra attenzione è stata attirata da 2 news a nostro avviso significative.

La prima riguardante Coesia Group cresciuta nel quinquennio 2008 – 2014, la seconda: l’arrivo dei bonus del governo per rilanciare Porto Marghera.

Coesia raddoppia i ricavi in 5 anni

La notizia appare sul sito di Repubblica con il titolo “Coesia impacchetta la crescita in cinque anni ricavi raddoppiati”.

Il gruppo guidato da Isabella Seragnoli, è passato da 711 milioni a 1,4 miliardi di euro di fatturato. Attraverso una serie di oculate acquisizioni l’azienda ha adesso l’obiettivo di rafforzare l’area del confezionamento alimentare.

L’azienda famosa per le sue macchine automatiche è leader nel confezionamento dall’alimentare ai cosmetici fino ad arrivare al tabacco da cui provengono il 50% dei ricavi.

“Coesia è al 97% – l’arte meccanica bolognese ai quattro angoli del globo. Tutto nasce e ruota, ancora oggi, intorno alla GD, fondata nel 1923. Il nome agli inizi è legato alla produzione di motociclette. Dopo averla rilevata alla fine degli anni Trenta, Enzo Seràgnoli, con l’aiuto del cugino Ariosto, si lancia nella progettazione di macchine impacchettatrici. Dalle due ruote si passa a imballare caramelle, saponi e, successivamente, sigarette.”

Fonte: Repubblica.it

 

Incentivi del governo per Porto Marghera

Tra le altre misure varate dal Governo nel “Pacchetto Sviluppo” ci sono bonus per il recupero di 39 siti industriali da bonificare tra i quali appunto Porto Marghera. I fondi ci sono, si rimane in attesa di imprenditori interessati ad avviare attività industriali innovative a cominciare dalla chimica verde, biodisel, biocarburanti di ultima generazione.

“In sostanza con il nuovo «Pacchetto sviluppo» saranno attivati «crediti d’imposta» per le aziende che avviano e partecipano a progetti di riconversione industriale nei 39 siti nazionali, che comprendono Porto Marghera.”

il ministro dello Sviluppo Economico, Flavio Zanonato, ha commentato ieri: «Si tratta di un intervento molto interessante relativo alla possibilità di recuperare aree compromesse da impianti industriali, per esempio della chimica, basti pensare a Porto Marghera, per nuove attività produttive come la chimica verde e le nuove tecnologie di bonifica ambientale». «In questo senso», ha aggiunto il ministro, «ci saranno varie facilitazioni nel riutilizzare quel tipo di sito industriale e ci saranno finanziamenti da parte del ministero dell’Ambiente, frutto dell’accordo con il collega Orlando».

Fonte: http://nuovavenezia.gelocal.it

La globalizzazione attuale propone mercati sempre più frammentati e difficili da scalare, nei quali il cliente si aspetta di acquistare il meglio al minor prezzo e con una disponibilità pressoché immediata. Un’arma indispensabile che garantisca una buona produttività è quella di ottenere un ottimo processo di manutenzione. Nell’industria e quindi anche nella meccanica di precisione, il processo di manutenzione riveste una delle funzioni essenziali a garanzia di un elevato standard di produttività. L’assenza di una buona e mutevole organizzazione della manutenzione, può far perdere all’azienda parecchi profitti a causa della scarsa qualità, della mancata produzione, per il ritardo con le consegne e per i danni a persone o cose.

Oggi la manutenzione si presenta come una necessità, da applicare su tutti i processi produttivi. Una efficiente e corretta gestione della manutenzione rappresenta un ottimo mezzo di riduzione dei costi che conduce ad una conseguente maggior competitività dell’impresa. Come il resto delle altre funzioni, anche la manutenzione deve perciò contribuire al raggiungimento di obiettivi a lungo termine. Non tanto quindi una semplice appendice all’interno delle funzioni di produzioni destinata a  generare inevitabili costi, ma un nuovo ed imprescindibile centro di profitto e strumento di forte competitività. È necessario ricordare inoltre come anche la sicurezza dei beni e delle persone sia una componente basilare degli obiettivi della manutenzione, regolata da importanti e restrittive leggi. Talvolta però la tecnologia di nuovi macchinari viaggia più velocemente rispetto alle normative,  pertanto è importante che i responsabili della sicurezza individuino istruzioni valide per ridurre qualsiasi tipo di rischio a persone e macchinari.

Nell’ultimo decennio, la  continua crescita delle complessità delle nuove tecnologie e dei suoi sistemi, la flessibilità e la qualità che le aziende costantemente mostrano, la regolare ricerca di una maggior protezione e sicurezza negli ambienti di lavoro, oltre all’aspetto economico determinato dagli elevati costi di manutenzione, ha condotto le aziende, nel contesto globale in cui operano, ad affrontare nuove e difficili sfide per quanto riguarda il servizio dedicato proprio alla manutenzione.

Emerge chiaramente come la valorizzazione dell’aspetto gestionale applicato ai servizi ed ai processi di manutenzione ricopra un ruolo sempre più centrale. Oggi inquadrare le manutenzioni industriali come un servizio specialistico comunque sempre di grande tecnica, appare limitativo. E’ necessario avere una visione più integrata ed ampia del processo di manutenzione. Questo comporta un differente approccio che comprenda una ottimizzazione di tutti gli aspetti più importanti; e parliamo di aspetti organizzativi, programmatici, tecnici e naturalmente economici.

Una rottura col passato, che focalizzi l’attenzione su due nuovi fattori che segnano una profonda e netta discontinuità e finora sconosciuti:

  1. Ingegnerizzazione del processo di manutenzione. Una fase che prevede una profonda analisi sviluppata per processi; lo studio  dei differenti sistemi di diagnostica, il costante miglioramento e la programmazione della manutenzione.
  2. Il servizio di manutenzione si trasforma in attività imprenditoriale per stare al passo coi tempi delle innovazioni organizzative.

Queste due novità aiutano indubbiamente a coordinare al meglio i processi di manutenzione anche in termini di gestione e di organizzazione, aumentando così gli indispensabili livelli di efficienza, qualità e sicurezza.

Keywords: manutenzione industriale, manutenzione impianti industriali