Situazione del settore metalmeccanico e meccanica in generale

Incertezza dilagante e pervasiva
Per Stefano Franchidirettore generale di Federmeccanica, il 2019 «è stato per la meccanica un anno difficilissimo e il 2020 può esserlo ancora di più. Il cambiamento che stiamo vivendo è profondo e strutturale: di produzione, di tecnologie, di filiere, di infrastrutture, di competenze e di organizzazione del lavoro. L’incertezza è dilagante e pervasiva. La congiuntura economica che stiamo vivendo non ci aiuta e le “crisi” hanno cicli sempre più ravvicinati con esiti imprevedibili, come quella che ora ci troviamo ad affrontare per l’emergenza coronavirus. Dobbiamo quindi agire sempre, e in ogni campo, affinchè le imprese possano operare in un contesto sostenibile che permetta loro di essere competitive».

Nel 90% dei casi le aziende hanno lavoro fino ad agosto, terminando in questo modo tutte le commesse e gli ordinativi preesistenti, ma da settembre si rimane al palo. C’è una minima parte delle aziende che invece stanno cavalcando l’onda, perchè si trovano ad operare in settori di costruzione impianti e macchinari industriali dove in questo momento c’è una forte richiesta, dando speranza agli operatori del settore.