Ci mancava la brutta figura Ferrari

Dopo la brutta figura delle qualifiche di ieri, con una SF1000 inguardabile ed inguidabile anche in condizioni di bagnato, la domenica della Ferrari nel Gran Premio di Stiria non poteva oggettivamente andare peggio di così.

Con Sebastian Vettel che scatta dalla 10° piazzola con le Medie e Charles Leclerc dalla 14° con le Soft, i due di Maranello si ritrovano vicini nella staccata della RemusLeclerc prova ad infilare la sua macchina dove non avrebbe dovuto e, dopo esser saltato sul cordolo interno, frana addosso alla monoposto gemella del tedesco. Uno sfacelo, con entrambi i ferraristi costretti al ritiro.

E pensare che l’Italia nel mondo è famosa anche per la sua tecnologia meccanica, dove che la meccanica di precisione, la tecnologia motoristica ed elettronica è sempre stata tra le prime al mondo, con dei marchi invidiati anche dagli altri leader del settore automobilistico, bisogna però farsene una ragione e nonostante l’amarezza bisogna andare avanti, le capacità dell’industria metalmeccanica italiana con la sua tecnologia, la ricerca, la meccanica di precisione, le tecnologie e le costruzioni industriali, rimane sempre al top a livello mondiale.

E’ stato impietoso l’articolo del Sole 24Ore sulla vicenda, forse meritato, ma speriamo possa servire per spronare l’orgoglio degli italiani, per riuscire a superare questo momento di crisi.